COMUNICARE OGGI: PRO E CONTRO. - 10/03/2011 - GIULIANA
Un’organizzazione sociale estremamente diversificata come quella dei paesi industrializzati, caratterizzati dall'eccezionale velocità dei ritmi delle attività, non poteva continuare a servirsi di sistemi e mezzi di informazione e comunicazione appartenenti ad una diversa realtà storica.
La tecnologia elettronica del nostro tempo trova le sue ragioni ed opportunità di sviluppo ed evoluzione proprio nella necessità oggettiva di adeguare l’informazione e la comunicazione ad una struttura sociale radicalmente mutata rispetto al passato. I mezzi di comunicazione di massa tradizionali hanno subito progressivamente delle trasformazioni e sono stati affiancati da moderni mezzi di comunicazione.
Per  sopravvivere al nuovo contesto mediatico hanno, inoltre, iniziato ad utilizzare nuovi canali comunicativi al fine di ricercare un pubblico differente e per adattarsi all’era digitale. Il sistema mediatico è stato rivoluzionato soprattutto dallo sviluppo della rete che ha generato nuove forme di comunicazione sociale. Una vera e propria rivoluzione è stata determinata dai Social network (Facebook, Twitter, Myspace), cioè luoghi di contatto online attraverso i quali è possibile condividere informazioni, opinioni instaurando, al contempo, rapporti con altre persone che vivono anche a migliaia di kilometri di distanza.
I Social network costituiscono un’evoluzione dei mezzi di comunicazione (così come si è verificata anche in passato con il passaggio da mezzi più antichi a quelli più moderni) in quanto hanno cambiato in maniera rilevante le nostre abitudini trasformando il modo di ricevere e trasmettere informazioni, comunicare, socializzare e relazionarsi agli altri individui. Anche il concetto di privacy ha subito trasformazioni rilevanti. Attraverso tali mezzi, infatti, si può accedere molto facilmente alle informazioni relative alla vita di ciscun individuo ponendosi, in tale contesto, particolari problemi per la tutela della riservatezza. Pertanto, si scontrano, da un lato, l’esigenza di mostrare se stessi e di farsi conoscere e, dall’altro, quella di tenere un certo riserbo riguardo situazioni delicate e personali che non si vogliono esternare.
Oggi, dunque, la comunicazione è veloce e funzionale e costituisce il riflesso di un cambiamento sociologico importante. Tuttavia, molteplici problematiche discendono dall’uso scorretto e dall’abuso di tali forme tecnologiche. I nuovi mezzi di comunicazione e, soprattutto, i social network dovrebbero essere solo uno strumento di ausilio e non un mezzo sostitutivo delle vecchie forme di comunicazione. Certamente attraverso Internet viene assicurata una modalità più celere di acquisizione delle informazioni e delle notizie, anche se spesso in forma meno dettagliata e completa rispetto agli altri sistemi informativi ma, in ogni caso, non possono negarsi gli innumerevoli benefici derivanti dall’acquisizione di notizie tramite il web.
Per ciò che concerne, invece, l’utilizzo dei Social Network gli effetti negativi sulla vita di relazione degli individui sono molteplici e preoccupanti. La comunicazione diviene più fredda e non sussiste una reale interazione poichè certe sensazioni ed emozioni non riescono a trasmettersi se non attraverso la comunicazione diretta. I Social network rappresentano la voglia delle persone di esprimersi, parlare di sé, scambiarsi informazioni, ma anche di trovare un antidoto al senso di vuoto e di solitudine che le pervade. Tuttavia, anche se apparentemente questi nuovi mezzi di comunicazione favoriscono scambi amicali e l’interazione tra gli individui, sostanzialmente producono proprio il risultato opposto. Hanno una portata distruttiva per le forme di socializzazione ordinaria e, in taluni casi, causano l’isolamento attraverso amicizie superficiali, legami deboli e privi di coinvolgimento emotivo che possono incrementare, piuttosto che lenire, il senso individuale di solitudine. Come può paragonarsi un’amicizia in rete con altre nate  dalla condivisione di esperienze significative della nostra vita dal contatto umano, dal guardarsi negli occhi o dal capirsi con un semplice sguardo? Nulla è in grado di sostituire tutto questo, eppure accade in cambio di una molteplicità di contatti (la quantità vince sulla qualità!) e della rapidità nella comunicazione. Forse siamo davvero alla soglia di una vera e propria crisi sociale in cui si assiste alla nascita di una società virtuale accanto a quella reale. Questi diabolici strumenti devono servire esclusivamente come mezzi integrativi rispetto alle ordinarie forme di comunicazione e non possono assolutamente sostituirle.
Solo così l’uomo potrà salvarsi da un progressivo e volontario isolamento.


Giuliana Golia
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